Lo startup di un'applicazione Silverlight viene gestito da un'istanza della classe Application, impostata a livello di progetto nell'attributo SilverlightAppEntry.
Tale classe espone gli eventi Startup e Exit che sono lanciati rispettivamente all'inizio e alla chiusura; solitamente nello Startup valorizziamo la proprietà RootVisual impostando l'UIElement che rappresenta la vista principale dell'applicazione.
Molto spesso abbiamo la necessità di creare servizi che siano sempre disponibili durante l'esecuzione dell'applicazione, a cui poter fare riferimento per, ad esempio, eseguire il log di alcuni eventi interni, recuperare dei dati in continuo o altro.
Per tale attività possiamo sfruttare la classe Application della nostra applicazione, tuttavia tale classe potrebbe velocemente affollarsi di vari servizi rendendo così difficile la manutenzione e la portabilità, da progetto a progetto, di logiche comodamente riutilizzabili.
A tale supporto abbiamo a disposizione l'interfaccia IApplicationService, la quale espone due metodi StartService e StopService che vengono richiamati in concomitanza degli stessi eventi della classe Application principale.
namespace SilverlightApplication { public class LogService: IApplicationService { public void StartService(ApplicationServiceContext context) { //.. } public void StopService() { //.. } } }
Per far entrare la classe che implementa IApplicationService, (LogService nell'esempio) nel ciclo di vita dell'applicazione dobbiamo registrarla nella collezione ApplicationLifetimeObjects dell'istanza di Application; possiamo fare questa operazione direttamente nel markup del file App.xaml:
<Application xmlns="http://schemas.microsoft.com/winfx/2006/xaml/presentation" xmlns:x="http://schemas.microsoft.com/winfx/2006/xaml" xmlns:local="clr-namespace:SilverlightApplication" x:Class="SilverlightApplication.App"> <Application.ApplicationLifetimeObjects> <local:LogService /> </Application.ApplicationLifetimeObjects> </Application>
In questo modo possiamo avere un'ottima separazione del codice, frazionando al meglio le responsabilità delle classi.
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Testare l'invio dei messaggi con Event Hubs Data Explorer
Utilizzare una qualunque lista per i parametri di tipo params in C#
Rendere le variabili read-only in una pipeline di Azure DevOps
Utilizzare il nuovo modello GPT-4o con Azure OpenAI
Recuperare l'ultima versione di una release di GitHub
Come EF 8 ha ottimizzato le query che usano il metodo Contains
Utilizzare Copilot con Azure Cosmos DB
Persistere la ChatHistory di Semantic Kernel in ASP.NET Core Web API per GPT
Recuperare automaticamente un utente e aggiungerlo ad un gruppo di Azure DevOps
Filtering sulle colonne in una QuickGrid di Blazor
Generare la software bill of material (SBOM) in GitHub
Creare una libreria CSS universale: Immagini